Esempio
Esempio di POS compilato: come si legge, sezione per sezione
Aggiornata al settembre 2026 · a cura di Ing. Alessandro Torrente
Un Piano Operativo di Sicurezza completo, scaricabile subito e senza lasciare l'email: cantiere di fantasia, documento vero. Qui sotto c'è come è fatto, cosa guardare in ogni sezione e le quattro spie che dicono se un POS è specifico o è un modello riempito.

1. Il documento
Apri il POS di esempio (PDF) — si apre subito, senza registrazione e senza lasciare l’email. Il cantiere e l’impresa sono di fantasia; il documento no: è costruito come tutti quelli che consegniamo, con le stesse sezioni e la stessa impostazione.
Questo è un esempio. Il tuo si costruisce sulle lavorazioni del tuo cantiere.
149 € per cantiere, pronto in 30–60 minuti, verificato da un ingegnere.
2. Come è fatto, sezione per sezione
L’ordine segue l’Allegato XV punto 3.2 del D.Lgs. 81/2008, che elenca i contenuti minimi. Mentre lo sfogli, ecco cosa guardare.
| Sezione | Cosa deve dire | Cosa guardare |
|---|---|---|
| Dati dell’impresa | Ragione sociale, sede, datore di lavoro, figure della sicurezza | Che ci siano RSPP, preposto, addetti primo soccorso e antincendio con i nomi |
| Dati del cantiere | Indirizzo, committente, coordinatore, natura dell’opera | Che sia un cantiere riconoscibile, non «cantiere edile generico» |
| Lavorazioni | Le fasi che l’impresa eseguirà, in ordine | Che siano le sue: un elettricista non monta ponteggi |
| Valutazione dei rischi | Per ogni lavorazione, i rischi e la loro entità | Che il rischio sia calcolato (probabilità × entità del danno), non affermato |
| Misure e DPI | Cosa si fa per ridurre ogni rischio e cosa si indossa | Che i DPI siano coerenti con la lavorazione, non un elenco unico ripetuto |
| Macchine e attrezzature | Quelle che entrano in cantiere | Che siano quelle vere: nel POS si scrive ciò che si userà davvero |
| Coerenza con il PSC | Quando il PSC esiste, il POS ne è il complemento | Che le lavorazioni richiamino quelle del PSC, non un altro cantiere |
3. Le quattro spie di un POS fatto male
Sono i motivi per cui, nella pratica, un documento torna indietro. Valgono per il POS che ti ha fatto qualcun altro tanto quanto per quello che stai per consegnare:
- Le lavorazioni non sono le tue. Compaiono fasi che la tua impresa non eseguirà mai. Segno che il documento è stato copiato da un altro cantiere.
- Il rischio è affermato, non valutato. Sta scritto «rischio basso» senza che si capisca da dove esce quel giudizio.
- I DPI sono sempre gli stessi. Lo stesso elenco ripetuto sotto ogni lavorazione: elmetto, guanti, scarpe, per qualsiasi cosa si faccia.
- Il cantiere non si riconosce. Nessun indirizzo, nessun committente, nessun riferimento al PSC quando il PSC esiste.
Se apri l’esempio con questa lista accanto, in cinque minuti capisci se un POS regge — il tuo, o quello che ti ha mandato qualcun altro.
4. E se ti serve per il tuo cantiere
Da qui puoi fare due cose. Usare l’esempio per capire come si scrive e farlo da solo: è legittimo, e questa pagina ha comunque fatto il suo lavoro. Oppure farlo fare a noi sul tuo cantiere, con la verifica di un ingegnere prima della consegna: 30–60 minuti dalla ricezione dei documenti completi, 149 € per cantiere.
In entrambi i casi ricordati della cosa che non cambia: il POS lo adotta e lo firma il datore di lavoro dell’impresa esecutrice, che ne resta responsabile.
5. Domande frequenti
Posso usare questo esempio come modello per il mio cantiere?
Come riferimento per capire com'è fatto un POS, sì. Come documento da consegnare, no: il POS deve riguardare la tua impresa e il tuo cantiere, con le tue lavorazioni, i tuoi lavoratori e le tue attrezzature. Un esempio copiato e rinominato è la cosa che i coordinatori riconoscono per prima.
Che differenza c'è fra un modello di POS e un POS?
Un modello è una traccia vuota, con le voci da riempire. Un POS è quel documento riferito a una impresa e a un cantiere reali: le lavorazioni sono quelle che si eseguiranno davvero, i rischi sono valutati su quelle, i DPI sono quelli che verranno usati. L'Allegato XV punto 3.2 descrive i contenuti minimi; la specificità non è un di più, è il requisito.
Devo lasciare l'email per scaricarlo?
No. Il PDF si apre direttamente, senza registrazione e senza moduli.
Quante pagine ha un POS?
Dipende solo dal cantiere: le pagine seguono le lavorazioni. Un cantiere con poche fasi produce un documento breve, uno complesso ne produce uno lungo. Diffida di chi indica un numero fisso di pagine come se fosse uno standard: vuol dire che il documento è sempre lo stesso.
6. Da leggere anche
- Cosa deve contenere un POS — l’Allegato XV punto 3.2 voce per voce.
- Come funziona la redazione del POS online — come si arriva da zero a un documento come questo.
- Tutte le guide sul POS — l’indice completo, in ordine.
Ti serve il POS di un cantiere?
LAMPOS lo costruisce sulle lavorazioni del tuo cantiere e lo fa verificare da un ingegnere prima della consegna. Pronto in 30–60 minuti, 149 € per cantiere.
Oppure, se un POS ce l’hai già: controlla gratis cosa gli manca.
Questa pagina ha finalità informative e non sostituisce la valutazione del caso concreto. Il POS è adottato e firmato dal datore di lavoro dell’impresa esecutrice, che ne resta responsabile.
